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Quando l’Italia scoprì il design: il miracolo creativo in mostra alla Rocca di Lonato

Rocca di Lonato del Garda

La Rocca di Lonato del Garda (Brescia) accoglie Italia del Miracolo, la mostra che racconta gli anni in cui arte, design e pubblicità hanno trasformato il boom economico in stile italiano.

Ci sono stagioni della storia in cui tutto sembra possibile. Tra il 1948 e il 1968 l’Italia visse una straordinaria stagione di energia creativa: arte, design, grafica e pubblicità si intrecciarono dando forma a un nuovo immaginario collettivo. A raccontare quell’epoca irripetibile arriva alla Rocca di Lonato la mostra Italia del Miracolo. Arte, design e pubblicità 1948-1968, con una selezione di opere provenienti dalla Fondazione Massimo e Sonia Cirulli.

Un viaggio tra progetti, cartelloni e visioni firmati da maestri come Bruno Munari, Gio Ponti ed Ettore Sottsass, che hanno contribuito a definire l’identità estetica del Made in Italy.

Il miracolo italiano tra creatività e ottimismo

Dal 26 marzo al 7 giugno 2026 la Rocca di Lonato del Garda (BS) ospita “Italia del Miracolo. Arte Design e Pubblicità 1948-1968. Selezione dalla Collezione di Fondazione Massimo e Sonia Cirulli” dedicata agli anni del boom economico, stagione irripetibile in cui creatività, industria e cultura visiva hanno dato forma a un nuovo immaginario collettivo e alle radici del Made in Italy.

Una rassegna straordinaria che permette di tuffarsi nell’atmosfera di un’epoca irripetibile: un percorso dove la bellezza progettuale si mescola alla voglia di futuro, lasciando trasparire quell’ottimismo creativo alla base dello stile italiano che ha reso l’Italia famosa e ammirata in tutto il mondo.

ITALIA DEL MIRACOLO. Arte, design e pubblicità 1948-1968
ITALIA DEL MIRACOLO. Arte, design e pubblicità 1948-1968

Una curata selezione di cartelloni pubblicitari, fotografie e disegni progettuali racconta il “miracolo italiano”.
Fenomeno tipicamente nazionale, tra la metà degli anni Quaranta e i primi anni Sessanta, ha accompagnato la ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra trasformando profondamente costumi, abitudini e stili di vita.

In un clima di rinnovato ottimismo, un’inarrestabile felicità progettuale attraversa ogni ambito del vivere.
Nascono così prodotti riconoscibili e riconosciuti nel mondo, sintesi di tradizione e innovazione, destinati a diventare simboli dell’eccellenza italiana.

La pubblicità che racconta un Paese che cambia

Il percorso espositivo si articola in tre sezioni tematiche.
La prima, dedicata alla cosiddetta “Pubblicità bambina” mette in luce la necessità di associare i nuovi prodotti a immagini rassicuranti e gioiose, capaci di allontanare il ricordo della povertà bellica.

Protagonisti sono alcuni tra i più grandi nomi della grafica italiana. Tra questi, Erberto Carboni, Bruno Munari, Marcello Nizzoli e Giovanni Pintori, che con il loro talento ridefiniscono il linguaggio pubblicitario.

Mobilità, tempo libero e nuovi immaginari

La seconda sezione, “L’Italia che si muove”, racconta la scoperta del tempo libero e del viaggio. Inizia la fuga dalla città nel fine settimana, le vacanze al mare, i sogni di mobilità in 500 e 600, in Lambretta o in Vespa.

Un’Italia dinamica e fiduciosa, accompagnata da campagne pubblicitarie innovative. Tra queste, ad esempio, quelle per Barilla di Erberto Carboni e di Franz Marangolo per Campari.

Manifesti pubblicitari tra mobilità e nuovi bisogni
Manifesti pubblicitari tra mobilità e nuovi bisogni

L’ultima parte è dedicata all’industria tessile. Artisti come Ettore Sottsass, Piero Dorazio e Franco Jeanne Grignani contribuiscono al rilancio di un comparto che diventerà presto competitivo a livello internazionale, consolidando l’identità estetica italiana.

Giovanna Nocivelli, Direttrice della Rocca di Lonato: “Ospitare ‘Italia del Miracolo presso la Rocca di Lonato del Garda significa celebrare la straordinaria energia creativa che ha segnato profondamente la nostra identità. Vedere le opere di maestri come Munari, Dorazio, Ponti, Sottsass e Tovaglia dialogare con le mura secolari della nostra fortificazione crea un ponte prezioso tra la forza della storia e la visione del futuro. Questo percorso vuole restituire quel clima di rinnovato ottimismo e quell’inarrestabile felicità progettuale che hanno reso grande l’Italia.”

La Rocca di Lonato, cornice storica tra memoria e visione

Ad accogliere la mostra è uno dei complessi monumentali più suggestivi del Nord Italia.
Con le sue mura merlate che dominano il Lago di Garda, le torri di avvistamento, la Rocchetta e le sale decorate della Casa del Podestà, la Rocca di Lonato racconta secoli di arte, memoria e bellezza viva.

Rocca di Lonato, veduta verso i quartieri e le caserme
Rocca di Lonato, veduta verso i quartieri e le caserme

Imponente fortificazione quattrocentesca, si erge sul colle dell’anfiteatro morenico che domina il bacino meridionale del Benaco. Da qui si godono vedute spettacolari, che nelle giornate limpide spaziano fino a Desenzano, Sirmione e alle vette più lontane.

Circondata da un vasto parco e facilmente raggiungibile, la Rocca è oggi un luogo che coniuga la forza del passato con una consapevolezza contemporanea. Mostre, eventi culturali e lifestyle, oltre al nuovo Padiglione Eventi – una raffinata glass house di design perfettamente integrata nel contesto storico – ne fanno una meta culturale d’eccellenza.
Il complesso monumentale è valorizzato dalla Fondazione Ugo Da Como, punto di riferimento per la tutela della storia bresciana e del XIX secolo e parte della Rete dell’800 lombardo.

Info: ITALIA DEL MIRACOLO. Arte, design e pubblicità 1948-1968

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