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La Svizzera che non ti aspetti: parchi da vivere (e da gustare)

La Svizzera e i suoi parchi naturalistici

Ci sono luoghi in cui la natura non è solo da osservare, ma da attraversare, respirare, assaporare. In Svizzera i parchi naturali diventano spazi di esperienza, dove paesaggio e tradizione si incontrano in modo autentico. Tra sentieri panoramici, prodotti locali e itinerari che invitano a rallentare, il viaggio si trasforma in un percorso sensoriale capace di unire benessere, scoperta e gusto.

Parco naturale della Valle di Binn: tulipani selvatici, musica e minerali

Percorsa un tempo dai contrabbandieri che sfruttavano l’accesso impervio di questa valle laterale del Goms, la Valle di Binn è oggi conosciuta per i tulipani selvatici che adornano i prati intorno a Grengiols, per i minerali e per il patrimonio architettonico con le case di legno scuro e le cappelle di epoca barocca.

A Ernen, conosciuto come villaggio della musica per il festival da camera che si svolge in estate, la cosiddetta Tellenhaus custodisce una delle più antiche raffigurazioni dell’eroe nazionale svizzero Guglielmo Tell.

Lungo il sentiero geologico, gli escursionisti attenti possono scoprire non solo una flora e una fauna straordinarie ma anche pirite e ametiste.
Il capoluogo Schmidigehischere, che oggi per lo più viene chiamato Binn, è ritenuto un luogo d’importanza nazionale per le sue antiche abitazioni in legno scurito dal sole, il suo caratteristico ponte ad arco costruito nell’anno 1564 e lo storico hotel “Ofenhorn” in stile Belle Époque.

Hotel Ofenhorn
Hotel Ofenhorn

Il piccolo villaggio di Mühlebach, vicinissimo a Ernen, presenta il nucleo di costruzioni in legno più compatto della Svizzera. Nove case risalgono alla fine del Medioevo (XIV e XV secolo), otto al XVI secolo e sei appartengono al XVII e XVIII secolo.

La Tellehüs (la casa di Guglielmo Tell) è stata costruita nel 1576 da Meier Hans Volcken per essere utilizzata come abitazione e albergo.

Parco naturale Jura Vaudois: borghi medievali, grotte e orologi.

Nel Parco naturale Jura Vaudois i boschi solitari, le paludi mistiche, le rocce carsiche piene di crepacci, le radure e i terreni da pascolo recintati da muri a secco lo rendono particolarmente attraente per escursioni a piedi e in mountain-bike.

Svizzera Parco naturale  Jura Vaudois
Svizzera, Parco Naturale Jura Vaudois

Le “buvettes d’alpage” invitano a ristorarsi con i prodotti locali.
Oltre al patrimonio naturalistico si tramanda e si preserva anche il sapere artigianale legato all’orologeria. Sviluppata nella Vallée de Joux a partire dal XVII secolo, mantiene la sede di 20 manifatture, fra cui Audemars Piguet che ha aperto un museo e l’Hôtel des Horloger.

Parco naturale del Chasseral: il paradiso degli epicurei.

Formaggio Tête de Moine, cioccolato Camille Bloch, uva chasselas e salsiccia all’acquavite: il Chasseral è un must per i cultori della buona tavola.

Diversi itinerari in bici o a piedi conducono alle Métairie, le tipiche fattorie di montagna, che propongono una cucina casereccia e grandi tavolate all’aperto. In occasione dei 25 anni del parco sono in programma visite guidate, laboratori, corsi di giardinaggio per preservare la biodiveristà ed eventi musicali.

Parco naturale del Gantrisch: sentieri per famiglie e osservatori astronomici

Il Parco naturale del Gantrisch e l’omonima vetta si trovano nel triangolo delimitato dalle città di Berna, Thun e Friburgo. In brevissimo tempo gli amanti della natura possono raggiungere boschi sconfinati, prati incontaminati e gole profonde: un luogo in cui osservare gli animali, lasciarsi sorprendere da piante rare e godersi viste mozzafiato.

Parco naturale del Gantrisch
Parco naturale del Gantrisch

Per gli amanti dell’azione, imperdibile la visita al parco avventura del Gantrisch o al sentiero di arrampicata sul Gurnigel. Chi ha fame e sete, invece, può andare al caseificio dell’alpe della famiglia Mäder e assaggiare squisiti formaggi d’alpeggio o accomodarsi nel bistrò Irmas Mahlwerk presso la Dittligmühle. Altri piaceri culinari sono assicurati poi dalle oltre 200 specialità regionali contrassegnate con il marchio del Parco naturale del Gantrisch.

Grazie allo scarso inquinamento luminoso, volutamente perseguito dalla comunità del parco, il Gantrisch è un punto di osservazione privilegiato per ammirare le stelle tanto da meritare il titolo di Dark Sky Park. Dal 2023 si può osservare il cielo nello Space Eye, dotato del più grande telescopio pubblico della Svizzera, e progettato dall’architetto Mario Botta.

Parco naturale della Diemtigtal: case decorate, vita da alpigiano e leggende

La Diemtigtal, con i suoi 135 kmq di estensione e 19 km di lunghezza, è la valle laterale più estesa della Simmental, oltre a essere considerata la principale economia alpestre della Svizzera.

La Diemtigtal vanta numerose bellezze paesaggistiche. Ci sono oltre 200 km di sentieri segnalati, diversi itinerari a tema, laghi di montagna idilliaci, divertimento in bici e in monopattino, accoglienti punti per le grigliate e visite guidate. È anche possibile visitare uno dei villaggi tipici, un caseificio alpino seguito da un brunch o da un’esperienza lavorativa in una fattoria.

Parco naturale del Diemtigtal
Parco naturale del Diemtigtal

Sulla Grimmialp (a 1840 metri) si trova un luogo energetico. Piccole paludi con torbiere, rari fiori alpini e le sorgenti ricche di ferro dell’acqua di Grimmi hanno effetti benefici. L’acqua rossa delle sorgenti di ferro, che si diceva avesse proprietà curative, fu incanalata e utilizzata alla fine del XIX secolo per gli ospiti del Grand Hotel Grimmialp.

Gli alpeggi offrono la possibilità di pernottare e di fare un’esperienza da malgaro occupandosi della mungitura, della produzione del formaggio o della cura dei pascoli.
Sul Wiriehorn si può godere l’aria fresca, l’incomparabile paesaggio montano e la svariata offerta di attività.

Le vecchie costruzioni in legno caratterizzano tutta la valle svizzera. Questi straordinari monumenti architettonici furono insigniti del premio Wakker nel 1986. Ogni oggetto ha una sua propria storia. La loro struttura tradizionale – in parte del XVI secolo – è a tutt’oggi presa come modello per le nuove costruzioni in stile chalet. Tre diversi sentieri conducono alle abitazioni più isolate della valle per una passeggiata a tema.

La leggenda del Blauseeli

In Svizzera, questo grazioso laghetto nella profonda Diemtigtal aveva tempo fa un aspetto diverso da oggi.
Vicino alle sue sponde viveva una fanciulla che aveva riservato il suo cuore a un pastorello. Spesso i due camminavano nelle notti di luna piena verso l’Alpensee, al riparo di antichi abeti, dove il giovincello aveva posto un’imbarcazione per passare il tempo.

Sulle acque d’argento i due trascorsero felici ore da sogno nelle loro giovani esistenze. Finché un giorno il giovane cadde su una parete rocciosa mentre voleva riempire la trappa di fieno mentre era sulla parete, e morì.

Svizzera, Diemtigtal
Svizzera, Diemtigtal

A partire da quel momento, la fanciulla era inconsolabile. A mezzanotte si spingeva spesso fino al laghetto nascosto, a volte pregava il cielo con commoventi lamenti, affinché le restituisse la persona amata, in altre occasioni lo accusava della sua crudeltà. Alla fine, i sensi della piccola divennero sempre più confusi. Invano fu il monito dei genitori affinché rinunciasse alle sue visite notturne: una forza misteriosa attirava la sventurata sempre nello stesso luogo.
Finché una mattina fu ritrovata sul fondo del lago insieme all’imbarcazione.

Da quel momento il laghetto assunse un colore blu intenso. La gente diceva che erano le lacrime di un amore infelice e l’acqua è azzurra, proprio come gli occhi della sventurata fanciulla.

Info: www.myswitzerland.com

IG: carlottissima_t

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