I segreti dei sommelier: scopri le 5 regole d'oro per avvicinarti al mondo del wine - Carlottissima

Archivi

Tag

  • Home
  • Wine / Cocktail
  • I segreti dei sommelier: scopri le 5 regole d’oro per avvicinarti al mondo del wine

I segreti dei sommelier: scopri le 5 regole d’oro per avvicinarti al mondo del wine

Amici di Carlottissima!

Indecisi sulla scelta del vino per il prossimo pranzo di Pasqua?
Ecco le indicazioni dei sommelier di Winelivery per la corretta degustazione scegliendo il calice giusto e puntando su un ambiente rilassante.

Anche se per molti il vino è una vera e propria passione, non sempre la conoscenza enologica è all’altezza, con il rischio di non riuscire ad apprezzare appieno la qualità e la storia di ciò che si sorseggia.

Per questo Babbel, azienda per l’apprendimento delle lingue che offre lezioni live e su app, e Winelivery, il servizio leader in Italia nella consegna a domicilio di vini, birre e drink in 30 minuti alla temperatura perfetta di consumo, hanno creato una guida.

Uno strumento per affrontare al meglio la prossima degustazione tra amici, parenti o con la propria dolce metà per Pasqua fornendo preziosi consigli su come pronunciare correttamente i nomi dei vini più difficili e creare una perfetta esperienza di degustazione.

LA DEGUSTAZIONE SECONDO I SOMMELIER

Indipendentemente dalle preferenze personali, la degustazione è un’arte e come tale deve sottostare a regole ben precise.
Per degustare nel migliore dei modi Winelivery ha raccolto alcuni accorgimenti da seguire:

1 – Mai bere caffè o mangiare cibi piccanti o speziati prima di una degustazione: ci sono alcuni cibi e sostanze che sarebbe meglio evitare prima di iniziare una degustazione poiché possono influire sulla corretta percezione gusto olfattiva del vino.
Il caffè è uno di questi, ma il consiglio vale anche per caramelle, sigarette o cibi dai sapori troppo forti come limoni, carciofi e asparagi.  Un segreto che non sfugge ai sommelier.

2 – L’orario migliore per degustare è prima di pranzo: la degustazione andrebbe eseguita quando le potenzialità percettive dell’organismo sono migliori, ovvero prima di pranzo, preferibilmente tra le 10:00 e le 12:00. Per evitare inconvenienti da stomaco vuoto, prima della degustazione è consigliabile mangiare un po’ di pane o crackers, tutto senza sale, così da “pulire” la bocca e non essere completamente a digiuno.

3 – Evitare profumi troppo forti nell’ambiente e sul corpo: l’olfatto è uno dei sensi maggiormente coinvolti durante una degustazione. I profumi troppo forti sul corpo o dispersi nell’ambiente influiscono negativamente e deconcentrano dalla valutazione oggettiva degli aromi emanati dal vino.

4 – Scegliere il calice giusto: proprio per enfatizzare l’esperienza olfattiva, è fondamentale utilizzare il bicchiere adatto a seconda del vino da degustare. In generale, il materiale perfetto sarebbe il cristallo, ma anche il vetro è un’ottima alternativa. Deve poi essere trasparente, per consentire di valutare bene la limpidezza e il colore del vino.
Per quanto riguarda la forma del calice, nella scelta bisognerebbe considerare l’insieme delle caratteristiche organolettiche del vino.
Ad esempio, i vini giovani come i bianchi dovrebbero essere serviti in calici non troppo ampi per non disperderne il bouquet delicato; con i vini più strutturati – generalmente i rossi – il calice deve essere progressivamente più ampio, così da permettere l’ossigenazione e la liberazione dei profumi più complessi.
Quanto al Franciacorta, si tratta di un vino che vuole un calice ad hoc.

5 – Degustare in un ambiente rilassante: per apprezzare appieno il valore di un vino è importante affrontare la degustazione con la giusta predisposizione mentale, così da incanalare le energie sulle caratteristiche da analizzare. Per questo è consigliabile scegliere un ambiente rilassante, che aiuterà a stimolare i sensi.

e-shop: winelivery.com