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Dalla mela alla camera d’albergo: ecco la pantofola circolare “made in Alto Adige”

pantofola AP•PEEL

Piccola, quotidiana e di solito usata una volta sola: la pantofola da hotel diventa un esercizio di design circolare. AP•PEEL, ideata da PRIMA e studiooberhauser, è realizzata con sansa di mela, lo scarto della produzione di succo, e ha appena vinto l’Hotel Sustainability Award 2026 alla fiera di Bolzano.

Piccola, discreta e utilissima: la pantofola

Una pantofola da hotel è un oggetto a cui raramente si presta attenzione. Si trova in camera, viene indossata per qualche giorno e spesso gettata dopo un solo utilizzo. Eppure, proprio questo piccolo accessorio racconta una delle contraddizioni dell’ospitalità contemporanea: offrire agli ospiti il massimo comfort, cercando al tempo stesso di ridurre il consumo di risorse e la quantità di rifiuti prodotti.

Da questa riflessione nasce AP•PEEL, la nuova pantofola per hotel sviluppata dall’azienda bolzanina PRIMA insieme al designer Martin Oberhauser e al suo studiooberhauser. Presentato il 19 ottobre alla 50ª edizione di Hotel, la fiera dedicata al mondo dell’hotellerie e della ristorazione, il progetto ha vinto l’Hotel Sustainability Award 2026 nella categoria Circular Product Design.

Hotel Sustainability Award 2026
Hotel Sustainability Award 2026

L’innovazione comincia dalla materia. AP•PEEL infatti utilizza un materiale sviluppato a partire dalla sansa di mela, il residuo della produzione di succo, insieme a componenti a base di farina. Uno scarto della lavorazione agroalimentare diventa così una risorsa per realizzare un oggetto destinato all’ospitalità.
La scelta nasce dalla volontà di trovare un’alternativa ai materiali sintetici normalmente impiegati nelle pantofole monouso, affrontando il problema già nella fase di progettazione.

Quando il materiale diventa design

Il progetto è il risultato di circa venti mesi di ricerca e sviluppo, durante i quali PRIMA e studiooberhauser hanno lavorato sul materiale, sulla costruzione, sull’ergonomia e sulla forma. Non si è trattato semplicemente di riprodurre una pantofola tradizionale con una materia diversa, ma di ripensare l’oggetto partendo dalle caratteristiche del nuovo materiale.

AP•PEEL presenta una silhouette essenziale: una suola sottile e allungata, accompagnata da un’ampia fascia che avvolge il piede.
La superficie mantiene visibile la propria struttura fibrosa, con una texture e leggere variazioni cromatiche che diventano parte dell’identità del prodotto.
Il plantare, sviluppato secondo i principi della camminata naturale, presenta una geometria di rilievi che accompagna il piede, mentre scanalature antiscivolo sono integrate nella suola.
La fascia superiore può essere personalizzata con il logo dell’hotel.

La pantofola AP•PEEL
La pantofola AP•PEEL

Il risultato è un oggetto nel quale estetica e funzione derivano dalla stessa ricerca progettuale. La materia non viene nascosta o rivestita per imitare altri materiali, ma valorizzata nelle sue caratteristiche visive e tattili.

“La sfida era ripensare la pantofola da hotel partendo dalla materia, anziché limitarsi a sostituire un materiale con un altro“, spiega Martin Oberhauser, fondatore di studiooberhauser. “Abbiamo lavorato sulla forma, sulle proporzioni e sul rapporto tra superficie e piede, cercando di ridurre il prodotto ai suoi elementi essenziali. La texture fibrosa non viene nascosta, ma diventa parte della sua identità estetica e tattile. Anche il plantare nasce da questa ricerca: volevamo che il contatto con il materiale fosse parte integrante dell’esperienza d’uso. Per me il design circolare significa proprio questo: non aggiungere la sostenibilità a un oggetto già esistente, ma lasciare che sia essa a orientare le scelte progettuali fin dall’inizio.”

Un progetto nato e realizzato in Alto Adige

Il legame con il territorio è un altro elemento centrale di AP•PEEL. Le materie prime, la lavorazione e la progettazione provengono interamente dall’Alto Adige. La mela, uno dei prodotti più rappresentativi della regione, trova così una nuova applicazione che mette in relazione il settore agroalimentare con la ricerca sui materiali e il product design.

Per PRIMA, che da oltre trent’anni lavora al fianco di albergatori e ristoratori nella creazione di esperienze di ospitalità, AP•PEEL rappresenta un’estensione del proprio approccio al design. L’attenzione si concentra su un dettaglio apparentemente secondario dell’esperienza alberghiera, trasformandolo in un prodotto in cui comfort, identità e scelte produttive vengono considerati insieme.

Le pantofole da hotel AP•PEEL
Le pantofole da hotel AP•PEEL

“Nel nostro lavoro ci occupiamo ogni giorno dei dettagli che contribuiscono a definire l’identità e l’atmosfera di un hotel. Anche una pantofola, per quanto semplice possa sembrare, fa parte dell’esperienza dell’ospite“, afferma Michl Tschimben, CEO di PRIMA. “Con AP•PEEL volevamo andare oltre le soluzioni già disponibili e dare una risposta concreta a un’esigenza del settore. Abbiamo investito nel design e scelto di sviluppare il progetto insieme a competenze e realtà produttive del nostro territorio. Il premio è un riconoscimento importante che dimostra come anche gli oggetti più quotidiani possono diventare occasioni di innovazione.”

Il riconoscimento alla fiera Hotel

L’Hotel Sustainability Award, promosso da Fiera Bolzano, premia aziende e progetti che contribuiscono all’evoluzione sostenibile del settore turistico e alberghiero. La categoria Circular Product Design è dedicata a prodotti che valorizzano il riutilizzo delle risorse e integrano i principi dell’economia circolare nella progettazione.

Il premio assegnato ad AP•PEEL riconosce un lavoro che unisce il recupero di una materia prima secondaria, la sperimentazione progettuale e una filiera produttiva locale.

AP•PEEL sarà inizialmente proposta agli hotel in Alto Adige, Italia e Austria. PRIMA sta inoltre valutando possibili applicazioni del progetto anche al di fuori dell’hotellerie.

IG: carlottissima_t

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