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Primavera nel Distretto Turistico dei Laghi: il trionfo dei sensi

Pasqua, GOLFO BORROMEO ISOLA BELLA - Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi

Con l’arrivo della primavera, il territorio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, nell’alto piemontese, offre un caleidoscopio di avventure da vivere con tutti i sensi, tra sentieri e giochi nei boschi per i più piccoli, borghi da scoprire passo dopo passo, itinerari ciclabili panoramici, fioriture colorate e parchi avventura ricchi di adrenalina. Ogni esperienza diventa un invito a esplorare, divertirsi e lasciarsi sorprendere, fiore dopo fiore.

A piedi tra natura, storie di fantasia e borghi da scoprire

Il modo migliore per scoprire il Distretto Turistico dei Laghi è senza dubbio attraversarlo a ritmo lento.

Per rigenerare corpo e mente spesso bastano tre ingredienti: gioco, natura e fantasia. È questo lo spirito che ci accompagna percorrendo l’itinerario che da Omegna porta al Monte Zuoli (2 km totali). Dall’ingresso del parco Monte Zuoli, il sentiero attraversa il fresco bosco fino alla radura dei Giardini della “Torta in Cielo”, dedicati al famoso scrittore omegnese Gianni Rodari. Il rientro ad anello, in discesa, passa tra massi coppellati, roccia-scivolo e il punto panoramico, in circa 45 minuti totali di cammino perfetti per i piccoli esploratori.

Domodossola - Piazza Mercato, Archivio Distretto Turistico dei Laghi (ph. Marco Benedetto Cerini)
Domodossola – Piazza Mercato, Archivio Distretto Turistico dei Laghi (ph. Marco Benedetto Cerini)

Sempre per le famiglie, da Fosseno, frazione di Nebbiuno, parte un’escursione ad anello di circa 5 km, alla scoperta del Sass del Pizz. Dal paese si sale fino all’antico lavatoio immerso nel verde e prosegue nel bosco verso la cima panoramica. Qui, tra tavolini di legno e betulle, ci si può fermare all’ombra ammirando la vista sconfinata sui laghi Maggiore, di Monate, Comabbio e Varese. Il sentiero prosegue poi tra felci, antiche selciate e boschi di castagni, chiudendo l’anello in tutta tranquillità.

Infine, per chi ama storia e borghi, il sentiero storico di Vogogna, uno dei borghi più belli d’Italia, è una passeggiata di circa 1,5 km (solo andata).

Parco Nazionale della Val Grande_terre di mezzo-Vogogna, il castello
Parco Nazionale della Val Grande, Vogogna, il castello

Partendo dalla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di fine ‘800, si attraversa il centro storico e si raggiunge il Palazzo Pretorio del 1348 per poi proseguire verso il Castello Visconteo, oggi sede museale e di eventi. Continuando lungo una mulattiera panoramica si raggiunge infine la frazione Genestredo da cui si possono ammirare i ruderi della Rocca di origine longobarda.

Itinerari in bici tra fioriture e panorami da sogno

Nella bella stagione il territorio del Distretto Turistico dei Laghi offre itinerari ciclabili facili e panoramici perfetti per scoprire le bellezze locali sulle due ruote.

Accessibili a ciclisti di ogni livello, sono diversi i percorsi che permettono a tutti di scoprire il territorio pedalando.
Si parte dalla Ciclovia del Toce (47 km), che si snoda da Domodossola al Lago Maggiore lungo il fiume Toce, principale corso d’acqua della Val d’Ossola, e attraversa borghi, prati in fiore e alberi secolari. Facilmente accessibile anche con soluzioni intermodali, grazie alle stazioni lungo la linea ferroviaria Milano-Domodossola, il percorso può essere affrontato tutto insieme o suddiviso in tratti tematici.

Ciclovia del Toce_Oasi Bosco Tenso, Arch. Distretto Turistico dei Laghi (ph. Orietta Motetta)
Ciclovia del Toce_Oasi Bosco Tenso, Arch. Distretto Turistico dei Laghi (ph. Orietta Motetta)

“In bici tra i borghi” da Domodossola a Vogogna, “In bici tra i boschi” da Vogogna a Ornavasso e “In bici tra i fiori” da Ornavasso alla Riserva Naturale di Fondo Toce dove il fiume Toce incontra le acque del Lago Maggiore.

Tra gli itinerari cicloturistici più amati, il giro del Lago d’Orta, percorribile in bici in circa 2 ore. Tra dolci saliscendi si incontrano borghi come Brolo, Cesara e la Valle del Plìn, il Torrente Pellino, che conduce a Pella. Attraversando i paesi meridionali del Lago d’Orta si raggiunge Orta San Giulio, dove si consiglia una visita al Sacro Monte Patrimonio UNESCO e all’Isola di San Giulio, prima di ripartire in direzione di Pettenasco e Omegna.

Infine, il percorso ciclabile tra Cannobio e l’Orrido di Sant’Anna, unisce natura e storia. Il percorso segue il pittoresco lungolago e attraversa i vicoli medievali del borgo, proseguendo lungo un percorso dedicato fino alle Fonti dell’Acqua Carlina. Si giunge poi, in discesa, all’Orrido di Sant’Anna e lungo la sponda del Torrente Cannobino, sulla bella pista ciclabile, si arriva al Ponte Ballerino e al Lido di Cannobio.

Appuntamenti al profumo di primavera

La primavera trasforma i laghi e il territorio dell’alto piemontese in un palcoscenico di colori e fioriture, animato da numerosi appuntamenti naturalistici, culturali e avvincenti sfide sportive dove giardini, isole e percorsi segreti invitano a lasciarsi sorprendere dalle bellezze locali.

Primavera, fioriture; Camelia, Cannero Riviera, Lago Maggiore
Fioriture di primavera; Camelia, Cannero Riviera, Lago Maggiore

Terre Borromeo tra fiori, storia e… tecnologia

Il Lago Maggiore torna a colorarsi di germogli, storia e magia: dal 12 marzo hanno riaperto i Domini Borromeo Isola Bella, Isola Madre, Castelli di Cannero e Parco Pallavicino.

Su Isola Bella, tra giardini barocchi e collezioni botaniche, debutta RoBee, un robot che accompagna i visitatori tra le sale del Palazzo Borromeo rispondendo a curiosità e domande. Sull’Isola Madre, invece, la più grande dell’arcipelago Borromeo, tornano le collezioni di camelie e piante esotiche.

I Castelli di Cannero, verso la punta nord del lago e inaugurati lo scorso anno, offrono un’esperienza innovativa negli spazi restaurati della fortezza del ‘400.

Per chi sogna invece una full immersion di pace e meraviglia nella natura, la risposta è l’oasi di Parco Pallavicino, un giardino con fioriture e alberi secolari e aree in cui vivono numerose specie di animali.

Villa Taranto, il giardino che sorprende a ogni angolo

La primavera è un periodo di grande splendore anche per i Giardini Botanici di Villa Taranto, che aprono tutti i giorni fino a lunedì 19 ottobre. Le aperture proseguiranno nei fine settimana fino all’8 dicembre.

Giardini Botanici di Villa Taranto, Pallanza, Verbania
Giardini Botanici di Villa Taranto, Pallanza, Verbania

A catturare lo sguardo, toccherà alle prime fioriture di stagione, tra cui magnolie, narcisi e tulipani, seguite con il passare delle settimane da rododendri e azalee e, nei mesi estivi, dalla maestosa ninfea tropicale Victoria Cruziana. Tra vialetti curati, labirinti e piante monumentali, i visitatori possono percorrere i sentieri accessibili, pranzare nell’area picnic e godersi una giornata tra natura, storia e bellezza. Durante tutta l’estate, i giardini saranno animati anche da un fitto programma di eventi culturali e artistici.

Giardino Alpinia, un balcone naturale sul Lago Maggiore

Infine, ad aprile riapre anche il Giardino Alpinia collocato lungo i pendii del Mottarone, balcone naturale di 40.000 mq con vista sul Lago Maggiore.

GIARDINO ALPINIA - Archivio Fotografico Villa Taranto – Foto di Orietta Motetta
GIARDINO ALPINIA – Archivio Fotografico Villa Taranto – Foto di Orietta Motetta

Tutti i giorni, i visitatori possono percorrere il sentiero circolare tra bosco secolare e giardini fioriti, ammirando oltre 800 specie di piante alpine e specie provenienti da Oriente e America. Nei prossimi mesi, il giardino proporrà i consueti appuntamenti ed iniziative speciali, dalle visite guidate alle degustazioni, dalle mostre alle serate musicali.

Parchi avventura tra natura e divertimento

Per chi cerca emozioni all’aria aperta, il Distretto Turistico dei Laghi offre una ricca rete di parchi avventura tra boschi, laghi e montagne. Offrono percorsi tra alberi, zipline e attività pensate per tutte le età.

Si parte dall’Aquadventure Park di Baveno, tra vie ferrate, tappeti elastici, paintball, falconeria, e-bike, piscina riscaldata e spiaggia vista lago, oltre alle nuove cooking class.
Spostandosi al Lago d’Orta Adventure Park “Le Pigne”, ci si mette alla prova con un volo tra gli alberi fino a 17 metri d’altezza, ponti sospesi e zip line, oltre a nordic walking, orienteering ed eventi.
Da maggio invece, il Praudina Adventure Park offre percorsi sospesi e tre zipline immersi tra gli abeti rossi.

GIRO DEL LAGO D’ORTA - Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi – Foto di Alessandro Pirocchi
GIRO DEL LAGO D’ORTA – Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi – Foto di Alessandro Pirocchi

Continuano poi le proposte adrenaliniche spostandosi sul Mottarone. Qui Alpyland, pista da bob su rotaia panoramica lunga 1200 mt, è già aperta nei fine settimana e lo sarà anche nei ponti di primavera. Poco distante, l’Adventure Park del Mottarone invita a vivere la montagna tra escursioni e arrampicate sugli alberi. Salendo a 1.000 metri sul Lago Maggiore, Wonderwood, il parco avventura di Trarego Viggiona.

Per chi sogna il volo, invece, è riaperta la Lago Maggiore Zipline ad Aurano, nel cuore della Valle Intrasca. Lunga 350 metri, la zipline è la prima al mondo ad offrire due stili di volo. C’è il Free Style, con evoluzioni a piacimento, e il Falcon Style, per chi cerca velocità e adrenalina come un falco in picchiata.

Infine, una volta terminata la stagione invernale, le stazioni sciistiche di Domobianca 365 a Domodossola e San Domenico Ski a Varzo si propongono anche in veste primaverile con i loro parchi avventura e bike park. A queste si aggiunge anche l’offerta della Piana di Vigezzo e del Mottarone per divertirsi in montagna tutto l’anno, soprattutto in primavera.

IG: carlottissima_t

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