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In Sicilia va in scena l’autunno

Isola di Ortigia @Archivio Regione Siciliana JM

Sicilia: tra musica classica, arte contemporanea, sentieri tra boschi e laghi, piccoli borghi e sapori di stagione, ecco tante idee per scoprire e vivere l’isola fino alle porte dell’inverno.

Quando il caldo estivo si attenua e i ritmi dell’alta stagione rallentano, la Sicilia mostra un volto diverso. Le città d’arte e i siti archeologici si visitano con maggiore calma, i boschi cambiano colore e i borghi diventano luoghi d’incontro intorno ai prodotti della terra. Da settembre alle prime settimane d’inverno, cultura, natura ed enogastronomia possono così entrare nello stesso itinerario, accompagnati da giornate spesso ancora luminose e da temperature favorevoli alle attività all’aperto.

Catania, un evento dopo l’altro

Il viaggio culturale può partire da Catania, la città di Vincenzo Bellini, dove dal 15 settembre al 4 ottobre si svolge la sesta edizione del Bellini International Context.

Promosso e organizzato dalla Regione Siciliana, il festival riunisce oltre trenta appuntamenti, in gran parte nel capoluogo etneo e con tappe a Palermo, Messina e Agrigento.

Catania, Teatro Massimo Bellini @Archivio Regione Siciliana - P.Barone
Catania, Teatro Massimo Bellini @Archivio Regione Siciliana – P.Barone

Il programma spazia dalla lirica alla musica classica e jazz, dalle contaminazioni tra prosa e musica agli incontri musicologici e alle iniziative diffuse. Fulcro della manifestazione è la nuova produzione de “I Puritani” del Teatro Massimo Bellini, titolo legato al debutto parigino del 1835 e alla consacrazione europea del compositore.
Concerti, recital e progetti speciali diventano così un invito a riscoprire l’eredità del “Cigno di Catania” e il suo legame con la cultura siciliana.

Da Palermo a Monreale, un calendario ricchissimo

Dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre, il calendario degli appuntamenti prosegue a Palermo con la 41ª Coppa degli Assi, storico concorso ippico internazionale di salto ostacoli. Nato nel 1976, l’evento richiama cavalieri e amazzoni di primo piano e permette di unire lo spettacolo sportivo alla scoperta del capoluogo siciliano.

Nel mese di ottobre il viaggio musicale prosegue a Monreale con la 68ª Settimana Internazionale di Musica Sacra. L’edizione 2026, dedicata alla “Vita di Cristo”, sviluppa il secondo capitolo di un percorso triennale ispirato ai cicli musivi della cattedrale, intrecciando musica, spiritualità e patrimonio artistico.

Agrigento, Valle dei Templi @Archivio Regione Siciliana Salvo Olimpo
Agrigento, Valle dei Templi @Archivio Regione Siciliana Salvo Olimpo

Il calendario prosegue nel sud-est dell’isola. Fino al 1° novembre, il MACC – Museo d’Arte Contemporanea del Carmine di Scicli ospita “Giorgio de Chirico. Il sole della Metafisica”. Circa cinquanta opere del maestro sono poste in relazione con le fotografie di Giovanni Chiaramonte, Giuseppe Leone, Pino Ninfa e Armando Rotoletti. La visita alla mostra può proseguire tra le chiese e i palazzi di Scicli, oppure estendersi a Modica, Ragusa e agli altri centri barocchi del territorio.

Fino al 31 dicembre 2026 la stagione offre l’occasione di raggiungere Gibellina, prima Capitale italiana dell’Arte contemporanea. Il programma annuale “Portami il futuro” trasforma la città e la Valle del Belìce in un sistema culturale diffuso fatto di mostre, residenze artistiche, performance, incontri e attività di ricerca.

L’autunno è anche un buon momento per esplorare il patrimonio archeologico dell’isola. Palermo offre il suo itinerario arabo-normanno, Agrigento la Valle dei Templi, Siracusa il Parco archeologico della Neapolis e Ortigia. Infine, la Val di Noto riunisce città nelle quali chiese, scalinate e palazzi settecenteschi.

Sentieri, laghi e colori d’autunno

In Sicilia dai centri culturali ai parchi il passaggio è breve.
Nel Parco dei Nebrodi, faggete, prati d’altura e specchi d’acqua accompagnano itinerari come quello tra Portella Femmina Morta, Monte Soro, il Lago Maulazzo e il Biviere di Cesarò. Il Parco delle Madonie permette invece di combinare le escursioni con la visita a Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana e Petralia Sottana, spingendosi verso Piano Battaglia.

Sull’Etna, infine, i sentieri attraversano boschi, antichi crateri, colate laviche e vigneti, offrendo percorsi di diversa lunghezza e difficoltà.

Etna, cratere boschivo @Archivio Regione Siciliana - Salvo Olimpo
Etna, cratere boschivo @Archivio Regione Siciliana – Salvo Olimpo

Gli itinerari possono includere anche altri laghi siciliani: quello di Ancipa, circondato dai boschi dei Nebrodi; il Lago di Pozzillo, tra i territori di Enna e Catania e con lo sguardo rivolto verso l’Etna. Oppure anche il Lago di Pergusa, uno dei pochi bacini naturali dell’isola e importante area per l’osservazione dell’avifauna.

Non sono soltanto mete naturalistiche, ma punti di partenza per conoscere l’entroterra, i suoi paesaggi agricoli e i piccoli centri che lo circondano.

Borghi e sapori della stagione

Tra una passeggiata e un’escursione, l’autunno conduce nei borghi.

Gangi, Petralia Soprana, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Castiglione di Sicilia, Buccheri, Ferla, Palazzolo Acreide, Militello in Val di Catania, Savoca e San Marco d’Alunzio sono soltanto alcuni dei centri siciliani appartenenti al circuito dei Borghi più belli d’Italia.

Dal 18 al 27 settembre il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo riunisce chef e tradizioni di diversi Paesi attorno al Campionato del Mondo di cous cous, con degustazioni, cooking show, incontri e concerti.

Nei fine settimana dal 9 all’11 e dal 16 al 18 ottobre, la XXXIV Sagra della Mostarda e del Ficodindia anima Militello in Val di Catania con sapori, folklore, visite ed eventi nel borgo barocco.

Cioccolato di Modica - Archivio Regione Siciliana ph B.Tarantino
Cioccolato di Modica – Archivio Regione Siciliana ph B.Tarantino

Dal 30 ottobre al 1° novembre, infine, ChocoModica, il festival dedicato al Cioccolato di Modica IGP, anima il centro storico con degustazioni, laboratori e iniziative culturali.

Chi desidera prolungare il viaggio in Sicilia fino all’inizio dell’inverno può seguire anche la Strada del Vino dell’Etna.
Il Treno dei Vini, con partenza da Linguaglossa e tappe tra cantine e borghi del versante settentrionale del vulcano, è programmato fino al 28 novembre. L’Etna Wine Bus, con partenza da Catania e soste in aziende vitivinicole e frantoi, prosegue invece fino al 20 dicembre.

Info: www.visitsicily.info

IG: carlottissima_t

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