Dall’aperitivo al dopocena, ULTRA Milano ridisegna l’esperienza notturna con un format ibrido che unisce cucina, cocktail e musica. Un indirizzo che parla alla città contemporanea, tra ricerca, community e sperimentazione continua.
Un nuovo metalinguaggio per la notte milanese
A Milano la sera ha trovato un nuovo metalinguaggio, anzi, ULTRA: un ecosistema urbano dove pizza contemporanea, miscelazione d’autore, design immersivo, musica e community si intrecciano in un’esperienza capace di passare dall’aperitivo alla cena, fino al dopocena e oltre.
La cucina di ULTRA, infatti, resta aperta fino alle due di notte: l’ultimo ordine si prende all’una e trenta, per l’ultimo drink c’è tempo fino all’una e quarantacinque. Una peculiarità che lo ha reso famoso tra gli addetti ai lavori, che da ULTRA vanno, per un late dinner o un drink in relax, quando hanno chiuso i propri locali.
Un successo che è stato celebrato di recente: Il 23 marzo, infatti, il locale di via Pier Lombardo a Milano ha festeggiato il suo secondo anniversario con una serata aperta al pubblico, che ha riunito alcuni dei protagonisti della scena milanese del bere miscelato, insieme alla cucina e ai cocktail che in questi mesi hanno costruito l’identità del locale.
La pizza contemporanea come firma gastronomica
La pizza è il core gastronomico del locale.
Tre le linee principali: Tradizione, che rilegge i grandi classici; Signature, con topping d’autore; Crunchy, basso e croccante da godere fino all’ultimo scrocchio.
Una rivisitazione della montanarina, la classica pizzetta fritta napoletana, che da Ultra viene prima fritta, poi ripassata al forno e farcita con ingredienti che si sposano formando accostamenti eclettici.

Ad esempio, quella al gambero rosso, mayo al lime, pomodoro marinato ed erbe. Infine, focacce ripiene e piccoli piatti dal gusto netto e riconoscibile sono le altre proposte che completano il menu.
A tavola si aggiunge una carta dei vini, che affianca etichette di bianchi, rossi, rosati, bollicine, sakè e macerati selezionati in linea con l’idea di accessibilità e qualità.
Il cuore liquido e la ricerca sulla mixology
Il cuore liquido di ULTRA è il bar. Attorno al bancone dal peculiare design firmato Behind Bars, la cocktail list di ULTRA è una vera e propria ricerca progettuale. Distillazioni, chiarificazioni, infusioni, fermentazioni e affumicature realizzate con macchinari professionali – incluso un piccolo distillatore – trasformano i drink in creazioni sorprendenti.

Non si tratta solo di sapore: ogni abbinamento si identifica anche per colore, intensità e atmosfera, un pairing cromatico e sensoriale che crea un racconto unico, dialogando con i piatti, gli spazi, l’atmosfera.
L’idea imprenditoriale: il fondatore e un team giovane e cosmopolita
Il progetto nasce dall’intuizione di Fabrizio Margarita, imprenditore campano originario di Aversa che, dopo aver portato l’italianità a Londra, ha deciso di tornare in Italia. Accanto alle altre realtà, con ULTRA ha dato forma a un luogo identitario e contemporaneo, già punto di riferimento per chi vive la città fino a tardi.

Con Fabrizio, c’è un team giovane e cosmopolita: Tommaso Formichi, manager formatosi tra Milano e Londra con esperienze importanti nel ruolo di bartender, head bartender ed event manager. Nazar Usachuk, lo chef che nel 2019 grazie al legame con Fabrizio scopre la sua passione per l’arte della pizza. Lorenzo Mazzilli, bartender classe ’99, dietro al bancone di ULTRA, dà forma a drink che raccontano il suo percorso.
Design e atmosfera in continua evoluzione
Ogni dettaglio è un tassello che completa il puzzle: un ambiente geometrico, dove le luci sospese disegnano scenari che mutano con il ritmo della notte.

Inclusività e sostenibilità sono valori fondamentali: niente plastica al tavolo, doggy bag in carta, gestione attenta degli scarti che seguono i principi della cucina circolare e diventano garnish, salse o sidro.
E poi, l’utilizzo delle forbici per tagliare la pizza: niente convenzioni, solo praticità e comodità per serate che vogliono essere informali, ma raffinate e golose.
L’uso di prodotti stagionali guida la costruzione dei menu, e in sala non esistono distinzioni di alcun tipo: l’unica regola è il rispetto reciproco.

ULTRA Milano non vuole piacere a tutti, perché non accetta classificazioni.
È per chi sa cogliere i dettagli: un impasto perfetto, un cocktail distillato in house, una luce sospesa che diventa atmosfera.
IG: carlottissima_t



